venerdì , 28 luglio 2017
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Alle Scuderie del Quirinale è stata inaugurata la mostra Augusto: un percorso di ricostruzione archeologica con le ambizioni di essere anche artistico Ci sono personalità che rappresentano svolte decisive nel decorso della storia dell’Occidente, senza le quali noi non saremo quello che siamo, e che hanno segnato il cammino della nostra cultura in maniera incontrovertibile. …

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scuderiequirinale-romaAlle Scuderie del Quirinale è stata inaugurata la mostra Augusto: un percorso di ricostruzione archeologica con le ambizioni di essere anche artistico

Ci sono personalità che rappresentano svolte decisive nel decorso della storia dell’Occidente, senza le quali noi non saremo quello che siamo, e che hanno segnato il cammino della nostra cultura in maniera incontrovertibile. Non importa andare troppo indietro nel tempo, giungendo persino nel cuore dell’antichità classica, che quando ci riferiamo alla cultura europea significa proiettarsi nella civiltà greca e in quella romana. Per noi italiani, la storia di Roma resta una culla capace ancora di illuminare il nostro presente, perché alcuni fatti andati in un determinato modo piuttosto che in un altro hanno indirizzato lo spirito della storia fino a noi, passando per il cristianesimo, il razionalismo, la modernità culturale e intellettuale. Pensiamo ad esempio alla Battaglia di Azio, contesa tra i due vincitori di quella di Filippi, che avevano sconfitto i pretendenti al potere, responsabili dell’omicidio di Cesare, in nome del ritorno alla Repubblica. Da un lato Marco Antonio, avvinto dal fascino della regina Cleopatra, dall’altro Ottaviano, erede diretto del grande Cesare; probabilmente, il distacco dall’Oriente e la netta distinzione delle due culture che verrà insistita all’inverosimile nei secoli avvenire, si ebbe proprio in quella occasione, quando Ottaviano, forte di una flotta e un esercito decisamente superiore e più potente, riuscì a sconfiggere l’avversario. Da lì a pochi decenni, Ottaviano sarà il fautore dell’instaurazione del grande Impero Romano, si farà chiamare Augusto, si farà riconoscere come divus e garantirà a Roma una fase di prestigio e benessere che durò un lungo periodo. Alle Scuderie del Quirinale, sono state esposte duecento opere per celebrare i duemila anni dalla scomparsa del primo Imperatore Romano, con una mostra dall’elevato valore archeologico, grazie alla curatela di alcuni esperti di fama internazionale (Eugenio La Rocca, Claudio Parisi Presicce, Annalisa Lo Monaco, Cécilie Giroire e Daniel Roger) e l’acquisizione di pezzi provenienti da diversi posti del mondo, tra cui il Louvre e importanti musei archeologici del Mediterraneo. L’ultima volta che venne allestita una mostra del genere era il 1937, e appare persino superfluo specificare come si trattasse di un’operazione di propaganda del regime fascista per promuovere l’idea della continuità tra i fasti del passato e l’epoca mussoliniana; oggi, ovviamente le intenzioni sono altre, ovvero si tratta di ripercorrere attraverso una grande quantità di statue, busti, lastre, ma anche anelli, monete e articoli come coppe e vasellame, l’epoca del grande imperatore, mettendo a luce gli aspetti relativi anche alla vita della società dell’epoca. Augusto, erede in questo di Alessandro Magno, ha intuito tra i primi il valore dell’immagine nel consolidamento del potere, e si è fatto ritrarre in differenti profili nel corso della sua crescita (Augusto come valoroso soldato, salvatore della patria, ma anche saggio amministratore e tutore della pace). La mostra è certamente completa ed esaustiva, ma l’impressione è che un percorso di tale livello sarebbe ben più a suo agio in uno spazio specificamente dedicato alla civiltà classica; il tentativo di offrire all’esposizione una qualche dimensione “artistica” è destinato al fallimento, ciò che resta (e non è poco) è la ricostruzione di un personaggio e di un’epoca dall’infinito valore.

 

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La mostra continua:
Scuderie del Quirinale
via XXIV Maggio 16 – Roma
sino a domenica 9 febbraio 2014
orari: domenica – giovedì  10.00 – 20.00
venerdì e sabato 10.00 – 22.30
non si effettua chiusura settimanale
la biglietteria chiude un’ora prima
www.scuderiequirinale.it
 
Augusto
progetto di Eugenio La Rocca
a cura di Eugenio La Rocca, Claudio Parisi Presicce, Annalisa Lo Monaco, Cécile Giroire, Daniel Roger
enti promotori Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e  Ministère de la Culture et de la Communication
organizzata da Azienda Speciale Palaexpo e Musei Capitolini
in collaborazione con Musée du Louvre, Réunion des Musées Nationaux – Grand Palais
con la partecipazione di Electa
 
Catalogo:
Augusto
progetto di Eugenio La Rocca
a cura di Eugenio La Rocca, Claudio Parisi Presicce, Annalisa Lo Monaco, Cécile Giroire, Daniel Roger
Electa, 2013
336 pagine; 21 x 28 cm; 385 illustrazioni; confezione brossura con sovraccoperta
prezzo in libreria 32,00 Euro
prezzo speciale in mostra 29,00 Euro

8,00

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