martedì , 12 dicembre 2017
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Belgio il regno del fumetto
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Da Tintin a XIII, il fumetto belga in mostra al WOW. Sino al 6 ottobre, le sale al primo piano del WOW spazio fumetto ospitano una mostra dedicata alla storia delle bandes dessinées belghe. Un’occasione per tutti gli appassionati del fumetto per riscoprire personaggi che hanno fatto la fortuna della nona arte, approfondendo il percorso …

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10 gennaio 1929

wow-milanoDa Tintin a XIII, il fumetto belga in mostra al WOW.

Sino al 6 ottobre, le sale al primo piano del WOW spazio fumetto ospitano una mostra dedicata alla storia delle bandes dessinées belghe. Un’occasione per tutti gli appassionati del fumetto per riscoprire personaggi che hanno fatto la fortuna della nona arte, approfondendo il percorso artistico e umano di alcuni dei più famosi autori del secolo scorso. Si presenta l’opportunità di conoscere le serie più recenti e avvicinare al genere nuove leve di giovani lettori. La scuola belga ha sfornato negli anni personaggi iconici, capaci di conquistare numerose fasce di pubblico, dai più giovani (il Marsupilami e i Puffi) agli adulti (Blueberry). Per capire quanto il fumetto sia importante in Belgio basta percorrere la scalinata che porta alla mostra, le cui pareti sono tappezzate di foto che dimostrano come la città di Bruxelles sia attaccatissima ai personaggi più celebri delle patrie bandes dessinées: murales coloratissimi, silhouette, stazioni della metro dedicate ai vari eroi di carta; anche molte vie hanno due nomi, il primo classico e il secondo tratto da un fumetto.
Tutto nasce il 10 gennaio 1929, quando sulle pagine di LePetitVingtième appare il primo episodio della serie Les avventures de Tintin, intitolato Tintin au pays des Soviets, firmata da Hergé, nom de plume di Georges Remi. Le storie del reporter dal ciuffo biondo sono contrassegnate dal’uso di un’innovativa linea chiara (ligne claire) – così è chiamato questo stile grafico/narrativo sviluppato dagli autori belgi a partire da Hergé – e dalla voglia di chiarezza espressiva. Da qui il percorso prosegue fino ai giorni nostri, passando dalla nascita dell’omonima testata Tintin a quella dello storico rivale Spirou, e alle due scuole a esse legate, quella di Bruxelles e quella di Marcinelle,proseguendo con Lucky Luke, Blueberry, i Puffi, fino ad arrivare alle serie più recenti, come la famosissima XIII di Jan Van Hamme.
La mostra si divide in due aree, completamente diverse in quanto a dimensioni e contenuti. Nella seconda, la più piccola e posta in chiusura, sono presenti le poche tavole originali: un prestito del Centre Belge de la Bande Dessinée di Bruxelles. La prima area contiene il materiale messo a disposizione da collezionisti privati e dal museo stesso: fumetti originali, gadget, locandine, mentre sugli schermi vengono proiettate immagini prese da film o cartoni animati tratti dalle serie più celebri. Molto interessanti, dal punto di vista dell’approfondimento storico, sono i testi prodotti a corollario delle – ahimè – fotocopie e cartoncini che sopperiscono, in quest’area, all’assenza di materiale originale. I loro unici difetti sono di essere talvolta ridondanti e posizionati in modo poco visibile od accattivante per il pubblico, oltre ad una certa mancanza di interattività, col rischio che le informazioni in esse contenute vengano perse dal visitatore, impoverendo così la qualità della mostra.
Il percorso narrativo dell’esposizione soffre di vistosi salti temporali e di una selezione molto parziale degli autori attivi negli ultimi 20-30 anni. Insomma, l’attenzione maggiore è stata data ai “padri fondatori”, i grandi maestri del passato che hanno codificato questa fortunata corrente fumettistica, autori del calibro di Jean Michele Charlier, Jijé, Edgar P. Jacobs (Blake et Mortimer), André Franquin, Morris. Non voglio dirvi di più per non guastarvi il piacere della visita.
Una mostra adatta al grande pubblico, ideale per passare un pomeriggio in famiglia.

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La mostra continua:
WOW Spazio Fumetto
viale Campania 12 – Milano
orari dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00
chiuso il lunedì ed in agosto
www.museowow.it

Belgio il regno del fumetto
dai Puffi a Lucky Luke, da Tintin a Marsupilami, da Spirù a Comanche…
fino a domenica 6 ottobre

Didascalie
I puffi di Pierre Culliford detto Peyo
Lucky Luke, il surreale cowboy disegnato da Morris
Blueberry, l’eroe del west inventato da Jean-Michel Charlier
Blake e Mortimer gli investigatori inventati da Edgar P. Jacobs
Tintin, il coraggioso reporter dal ciuffo biondo inventato da Hergé
Spirou e Fantasio personaggi inventati da Rob-Vel ossia Robert Velter
Copertina della pubblicazione Spirou con Masupilami, Fantasio e Spirou
Il simpatico cagnone bianco Cubitus disegnato da Dupa ossia Luc Dupanloup

8,00

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