martedì , 12 dicembre 2017
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Da Raffaello a Schiele. Capolavori da Budapest
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Esposizione di notevole valore al Palazzo Reale di Milano; grazie ai lavori di restauro del Museo di Belle Arti di Budapest che dureranno fino al 2017, arrivano in prestito in Italia, fino al 7 febbraio 2016, alcuni dei suoi capolavori. C’è davvero da restare incantati di fronte alle 76 opere in mostra presso il Palazzo Reale …

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Colpiti dalla sindrome di Stendhal

palazzo-reale-milano-80x801Esposizione di notevole valore al Palazzo Reale di Milano; grazie ai lavori di restauro del Museo di Belle Arti di Budapest che dureranno fino al 2017, arrivano in prestito in Italia, fino al 7 febbraio 2016, alcuni dei suoi capolavori.

C’è davvero da restare incantati di fronte alle 76 opere in mostra presso il Palazzo Reale di Milano, che quasi stordiscono il visitatore al cospetto di tanta bellezza e incanto. Una segnalazione merita a nostro parere l’allestimento, minimalista e suggestivo, che ricrea un’atmosfera in chiaro scuro adeguata, anche grazie al buon posizionamento delle luci che valorizza ulteriormente le tele esposte (contrariamente alla pretenziosità con la quale troppe volte si dà eccessivo rilievo a tale componente fino al punto da impedire una piena e soddisfacente fruizione delle opere).

Le tele appartengono al “lascito” della famiglia Esterházy, di antica nobiltà ungherese, che riuscì nel tempo ad accumulare uno dei patrimoni artistici in assoluto tra i più notevoli di tutti i tempi, ma fu poi costretta dalle ingenti difficoltà economiche a venderle al governo del proprio paese.

Da Raffaello a Schiele, parafrasando il titolo della mostra, non manca proprio nessuno in un ricco e fastoso campionario tutto da ammirare, dal rinascimento italiano ai pittori fiamminghi, dagli impressionisti francesi alle avanguardie del primo Novecento: La Madonna di Esterhazy di Raffaello, già ammirata dai milanesi lo scorso natale a Palazzo Marino; i disegni di Leonardo in preparazione del dipinto sulla battaglia di Anghiari; alcuni ritratti di Tiziano e di Veronese; La Maddalena penitente di El Greco; la selezione è ampia e per concentrazione e intensità toglie letteralmente il respiro.

Una mostra da vedere e se possibile rivedere perché difficilmente si avrà nuovamente l’occasione, se non visitando il museo ungherese fra un paio d’anni, di subire l’incanto di tanto splendore.

La mostra continua:
Da Raffaello a Schiele. Capolavori da Budapest

Palazzo Reale di Milano
Piazza del Duomo, 12 – Milano
Fino al 7 febbraio 2016
Catalogo 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE

orari
lunedì: 14.30 – 19.30
martedì – mercoledì – venerdì – domenica: 9.30 – 19. 30
giovedì – sabato: 9.30 – 22.30

8,00

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