martedì , 12 dicembre 2017
Home | Arti figurative | Esperienza Cina

Esperienza Cina
Recensioni/Articoli di

Inaugurata lo scorso fine settimana al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi la mostra Esperienza Cina, visioni e interpretazioni di un possibile incontro con l’altro da sé. Nel tratto inferiore del fiume Yangzi, nell’area sud-occidentale del Jiangsu, sorge Nanjing, capoluogo della provincia. Abitata da 5.200.000 abitanti, è una città dalla storia antica; oggi metropoli …

5,00

Vicini d’Oriente

museo-ugo-guidi-forte-dei-marmi-luccaInaugurata lo scorso fine settimana al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi la mostra Esperienza Cina, visioni e interpretazioni di un possibile incontro con l’altro da sé.

Nel tratto inferiore del fiume Yangzi, nell’area sud-occidentale del Jiangsu, sorge Nanjing, capoluogo della provincia. Abitata da 5.200.000 abitanti, è una città dalla storia antica; oggi metropoli cosmopolita, che i grattacieli – così come i paesaggi naturali, i laghi e i viali alberati – contribuiscono a rendere una tra le località più belle e prospere della Repubblica Popolare Cinese. Fra i suoi numerosi vanti, anche il polo universitario, un centro di eccellenza che attira molti studenti stranieri.

È proprio in questo ateneo, nell’Istituto d’Arte diretto da Zhou Xian, che è nato il programma di scambio culturale Jinling Artist-in-Residence Program (Jinling è l’antico nome della città), coordinato dal direttore dell’Istituto e da Andrea Baldini, professore incaricato presso l’Università di Nanjing (e curatore, fra l’altro, della mostra al Mug di Forte). Per questa prima edizione del programma di scambio si era scelto di puntare l’attenzione sulla Toscana, terra d’arte per eccellenza, di cui sono stati selezionati dieci artisti chiamati a esporre in Cina. Di questi dieci, sette sono stati inoltre ospitati per un mese di residenza presso il campus universitario, dove hanno potuto esporre e lavorare, in una totale immersione nei paesaggi e nella cultura cinesi.
Dal 13 febbraio al 4 marzo, al Museo Ugo Guidi, che ha contribuito insieme a UNISER (campus di Pistoia) e all’Università di Pisa alla realizzazione dell’inziativa, sono esposti quattro tra gli artisti che hanno partecipato al progetto. Ossia, Domenico Monteforte, Agostino Cancogni, Marcello Bertini e Armando Xhomo.

Decisamente interessante vedere in che modo l’esperienza in Cina sia stata vissuta ed elaborata in modi tanto distanti e con esiti differenti. Come nota il curatore, Andrea Baldini, il mondo, l’arte, i colori e i suoni cinesi hanno influenzato l’opera di pittori con alle spalle una poetica già matura, contribuendo a un incontro, intessuto di una mescolanza di stili, tonalità e temi. Dai panorami urbani, immersi in atmosfere fumose e bagnate, con figure solitarie che si impongono in primo piano come giganti sovradimensionati rispetto all’ambiente – che troviamo nelle opere di Agostino Cancogni – alle visioni oniriche dai toni vagamente crudeli degli acquerelli di Armando Xhomo; dalle pitture a olio dai colori caldi e avvolgenti di Marcello Bertini alle tele a tecnica mista di Domenico Monteforte, in cui i classici campi di fiori del pittore versiliese si distendono su pagine di musica contornate d’oro.
La mostra assurge, quindi, a intrigante viaggio verso mete sconosciute anche per il visitatore, che ha la possibilità di scoprire quanto ogni singola personalità, con la sua storia ed estetica, influenzi e determini l’esperienza condivisa; e quanto ogni sguardo sia in grado di restituire in fatto di sensazioni, emozioni e pensieri anche divergente tra loro. Il progetto, del resto, è stato organizzato proprio per questo, per riuscire a intessere un reale scambio, non solo di conoscenze ma di esperienze vive e fattive, grazie al quale incontrare realmente l’altro da sé – in questo caso, la “minacciosa” Repubblica Popolare Cinese, potenza che sembra incombere con il suo crescente potere economico e la sua presenza massiccia in Occidente.

Tra i commenti degli artisti, colpiscono in particolare i racconti di Cancogni e Xhomo. Se il primo sottolinea come la rottura con la quotidianità cui siamo abituati sia stato uno degli aspetti più forti della sua personale avventura, Xhomo ci regala al contrario un punto di vista nuovo sul gigante cinese, sottolineando quanto la residenza abbia contribuito a fargli conoscere le difficoltà (e le sofferenze) di un popolo che sta cercando con fatica di reinventare se stesso.

La mostra continua:
Museo Ugo Guidi
via Civitali, 33 – Forte dei Marmi (LU)
La mostra sarà visitabile fino al 3 marzo su appuntamento telefonando al 348020538 o scrivendo a museougoguidi@gmail.com

Museo Ugo Guidi e Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus presentano:
Esperienza Cina
opere di Marcello Bertini, Agostino Cancogni, Domenico Monteforte e Armando Xhomo
a cura e presentazione di Andrea Baldini

5,00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi