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Il Mito: da Guerre Stellari a Star Wars
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Al Museo del Manifesto Cinematografico, un’interessante esposizione dedicata alla saga di Guerre Stellari, tra manifesti, oggetti e curiosità. Maggio 1977: da una “galassia lontana lontana” arriva nelle sale Star Wars, un film che appassiona due generazioni di spettatori e segna un’epoca. Nel 2015 uscirà l’Episodio VII, cui seguiranno due ulteriori pellicole che andranno a completare …

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Un’immersione nel mondo di Star Wars

museofermoimmagineAl Museo del Manifesto Cinematografico, un’interessante esposizione dedicata alla saga di Guerre Stellari, tra manifesti, oggetti e curiosità.

Maggio 1977: da una “galassia lontana lontana” arriva nelle sale Star Wars, un film che appassiona due generazioni di spettatori e segna un’epoca. Nel 2015 uscirà l’Episodio VII, cui seguiranno due ulteriori pellicole che andranno a completare la terza trilogia della saga. Nell’attesa, c’è il tempo per riscoprire i sei film prodotti fino a questo momento oltre che per approfondire quel vero e proprio mondo di fantascienza immaginato e creato da George Lucas. Quale migliore occasione per rituffarsi tra Jedi e Sith se non una mostra interamente dedicata all’argomento?
Dall’8 novembre al 7 febbraio Fermo ImmagineMuseo del Manifesto Cinematografico di Milano ospita Il Mito – da Guerre Stellari a Star Wars, un’esposizione dedicata alla saga “galattica” che propone i più svariati oggetti e costumi provenienti dalle collezioni di tre importanti gruppi organizzati di fans: la 501st Legion, la Rebel Legion e la ItLug (la comunità indipendente di appassionati LEGO®).
Ovviamente il pezzo forte della mostra sono i numerosi manifesti, le locandine e le fotobuste che occupano per intero le pareti dello spazio espositivo, ripercorrendo l’evoluzione della saga, passando in rassegna – ma anche descrivendo – i sei film, i personaggi principali e le scene chiave delle pellicole. Nei diversi punti della sala sono esposte, a grandezza naturale, le icone di Star Wars: i simpatici droidi R2-D2 e C-3PO, Chewbecca, il Maestro Yoda, il magnifico cattivo Darth Vader (eletto come il terzo cattivo più convincente della storia del cinema dopo Hannibal Lecter e l’hitchcockiano Norman Bates).
Un grande schermo proietta in continuazione scene degli episodi e filmati promozionali: trailer, teaser, spot e quant’altro il pubblico possa visionare comodamente seduto.
Camminando per la sala, invece, ci si imbatte in una serie infinita e sorprendente di oggetti, memorabilia e cimeli della saga: caschi Stormtroopers, fumetti, giochi in scatola, carte, sottobicchieri, musicassette, cd, un flipper, una scacchiera, bellissimi diorami che ripropongono personaggi, astronavi e scene della saga. Da non perdere la ricostruzione della Battaglia di Yavin del primo film – Una nuova speranza – realizzata dai fratelli Frassi in nove mesi di lavoro e con ben 25.000 mattoncini. Non possono mancare, ovviamente, alcuni modelli delle armi-simbolo di Star Wars: le celebri spade-laser.
Una vetrina custodisce le “pizze” della prima trilogia, una videocassetta, qualche dvd e i blu-ray disc: in pochi oggetti, dunque, si ricostruisce la storia del cinema e dei supporti di produzione e visualizzazione, dalle pellicole 35 mm ai blu-ray e i formati digitali.
Se non ci si accontenta di un passaggio veloce (ed è bene non accontentarsi!), si scovano oggetti, ricordi e aneddoti veramente curiosi e interessanti: il numero di Time del maggio 2005 che dedica la copertina a Darth Vader; il pannello Star Wars in Italy che fa scoprire i luoghi del nostro Paese in cui sono state girate alcune scene della saga; la storia nascosta del primo manifesto italiano di Michelangelo Papuzza; le immancabili parodie, da Balle Spaziali di Mel Brooks a Star Rats di Ortolani. Ma soprattutto la situazione lavorativa che ha portato la 20th Century Fox (sull’orlo della bancarotta) e Lucas a realizzare il primo film, capace di vincere ben sette premi Oscar.
Non mancheranno, inoltre, nelle prossime settimane incontri a tema, proiezioni, giochi, tavole rotonde e personaggi in costume perciò vi invitiamo a tener d’occhio il sito del Museo per non perdere nemmeno un appuntamento.
C’è veramente di tutto, dunque, per abbandonare almeno per un’ora la vicina realtà di tutti i giorni ed immergersi nella lontana galassia di Star Wars.
“Fare, o non fare! Non c’è provare!”, recita un cartello all’interno della sala che riprende una celebre frase pronunciata da Yoda ne L’impero colpisce ancora. Per gli appassionati – e non solo – non esiste la possibilità di provare. Solo fare; anzi, visitare.

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La mostra continua
Fermo Immagine
Museo del Manifesto Cinematografico di Milano
via Gluck, 45, Milano
fino al 7 febbraio 2014
orari: da martedì a domenica dalle 14 alle 19; lunedì chiuso
www.museofermoimmagine.it

Il Mito – da Guerre Stellari a Star Wars
con la collaborazione di 501st Legion, Rebel Legion, ItLUG

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