mercoledì , 16 agosto 2017
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Macromanara – Tutto ricominciò con un’estate romana
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L’eros si fonde al fumetto in una mostra che celebra il corpo femminile, regalando un piccante assaggio d’arte agli spettatori, i quali opera dopo opera si immergono in un mondo fatto di curve e succinta bellezza, in grado di celare spesso ciniche metafore. Cercare di scardinare i pregiudizi è sempre una sfida difficile, che Milo Manara ha …

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Una sensualità che permea l’arte

L’eros si fonde al fumetto in una mostra che celebra il corpo femminile, regalando un piccante assaggio d’arte agli spettatori, i quali opera dopo opera si immergono in un mondo fatto di curve e succinta bellezza, in grado di celare spesso ciniche metafore.

Cercare di scardinare i pregiudizi è sempre una sfida difficile, che Milo Manara ha dovuto affrontare durante tutta la sua lunga carriera di artista, partendo addirittura dai preconcetti familiari che relegavano il fumetto ad un’arte di “serie B”, con l’aggravante di un erotismo che al tempo sembrava del tutto fuori luogo. Lo spiega proprio lui all’interno di una delle tante interviste interessanti trasmesse all’interno dell’esposizione Macromanara – Tutto ricominciò con un’estate romana in corso in questi giorni al Macro – la Pelanda, co-prodotta dal Comicon e dall’ Arf! Festival, che rende l’inizio di questa Estate Romana davvero bollente. Di certo però la visione che il mondo ha di questo artista ora è totalmente diversa da quella che il suo retroterra “borghese” voleva attribuirgli, celebrando Milo come l’unico fumettista erotico italiano nel mondo di spessore. Una vittoria che è riuscito a raggiungere inchiostrando decine e decine di fogli nella sua lunga carriera, iniziata come apprendista di uno scultore spagnolo nei tardi anni ’70, a soli vent’anni.

Nelle prime sale è possibile infatti ammirare le sue produzioni di gioventù in cui, grazie ad un sarcasmo arguto e ad uno stile accattivante, l’artista tratta anche temi molto più profondi, con vignette che riflettono la sua visione del mondo moderno, spesso strumentalizzata ed incentrata sul sesso. Proseguendo nel percorso si giunge poi ai suoi lavori più celebri, come il ritratto di Pasolini con un pulsante cuore in mano ma anche tavole che illustrano il suo rapporto con il cinema romano di Fellini.
Davvero interessante è la parte inedita del suo portfolio che è stata esposta a Roma per la prima volta: una raccolta dedicata a diverse dive dello spettacolo, come un’angelica Brigit Bardot ricoperta di fiori che stringe un capretto e una sensuale Emily Ratajkowski in sella ad un selvaggio cavallo bianco.

Ciò che però ruba la scena all’interno dell’esposizione è sicuramente lo Zodiaco, una collezione di dodici illustrazioni che ritraggono tutti i segni zodiacali con l’inconfondibile tratto seducente e raffinato di Manara. Si è circondati da ammalianti gigantografie circolari, dove le opere sono mostrate singolarmente, mentre in terra è possibile ammirare una vera e propria ruota dei segni, su cui sono ritratte costellazioni illuminate, creando una suggestione magica tra astrologia, erotismo ed arte.
La mostra volge al termine nell’ultima sala, in cui sono esposte le ultime illustrazioni create dall’artista, tra cui Gamora, affascinante eroina fantasy tratta dal film “Guardiani della Galassia”, dall’incredibile potenza femminile insita in un corpo minuto ma dalle forme prosperose.

Il percorso si conclude, conducendo gli spettatori in un bookshop davvero ricchissimo di cataloghi pregiati e poster, piuttosto che dozzine e dozzine di banali gadget. Sicuramente una scelta degna di nota, che predilige la qualità alla quantità, anche se -unica pecca- i prezzi non sono ben visibili, problema che si riscontra anche alla biglietteria all’ingresso, in cui non è presente un listino prezzi efficiente, con i costi dei biglietti e tutte le eventuali agevolazioni. In onore della mostra, per tutti gli appassionati ed i collezionisti, sono inoltre in vendita al momento presso le biglietterie centrali Atac di Roma, una serie di bellissimi biglietti (in edizione limitata) con alcune celebri opere di Manara. Davvero da non perdere!

La mostra continua:
MACRO – La Pelanda (Museo d’Arte contemporanea di Roma)
Piazza Orazio Giustiniani, 4 – 00153 Roma
da venerdì 26 Maggio 2017  a domenica 9 Luglio 2017
venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00
dopo Arf! Festival martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica 12.30 – 19.30

Comicon e Arf! Festival presetnano
Macromanara – Tutto ricominciò con un’estate romana
esposizione di illustrazioni e opere di Milo Manara

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