La fluidità dell’acqua che diventa forma

In coincidenza con la 16esima Biennale di Architettura di Venezia, la Fondazione Vedova offre il suo spazio espositivo a una mostra che ricostruisce la carriera dell’architetto Renzo Piano, mettendola in connessione con l’elemento tipico della città lagunare veneta: l’acqua.

Era il 2008 quando Renzo Piano progettò il recupero e la riconversione del quattrocentesco Magazzino del Sale a Venezia, facendone un suggestivo palcoscenico espositivo destinato ad accogliere le opere dell’artista e amico Emilio Vedova. Oggi a distanza di dieci anni, lo stesso spazio immaginato e realizzato da Piano ospita la mostra ipermediale Renzo Piano. Progetti d’acqua che, attraverso una selezione dei progetti dello stesso Piano e del suo studio Renzo Piano Building Workshop (RPBW), esplora l’intrinseca relazione tra le architetture realizzate dall’architetto genovese e l’elemento “acqua”.

Per Piano, da sempre riconoscente verso la sua Genova, città portuale che si riflette e si moltiplica nel suo mare, l’acqua assume un significato che al di là del metaforico diviene grammaticale. Il viaggio tra i Progetti d’acqua di Renzo Piano conduce il visitatore in giro per il mondo da Venezia con il progetto dello Spazio Musicale del Prometeo (1983-1984) a Amakusa con il progetto per il Ponte nell’Arcipelago di Ushibuka (1989-1996), passando per Parigi con il noto progetto del Centre Georges Pompidou (1971-1977), Londra con il progetto del The Shard (2000-2012), Santander con il più recente progetto del Centro Botín (2010-2017)  e molte altre città, per un totale di 16 opere realizzate tra il 1960 e il 2017, in cui l’elemento acqua, esplorato e codificato diventa sostanza di una sintassi architettonica estremamente coerente con il contesto.

Museograficamente la mostra prende vita attraverso 8 schermi, progettati da Studio Azzurro, sospesi all’interno dello spazio perché sorretti da binari meccanici a soffitto, progettati nel 2008 da Piano per sostenere le tele di Vedova in modo da lasciare libere le pareti del Magazzino, incantevoli quinte sceniche, e permettere al visitatore di muoversi liberamente tra le opere. La narrazione è sospesa tra schizzi che raccontano l’origine mitica dei progetti e fotografie e video che raccontano l’architettura costruita, in uno spazio in cui, grazie alla messa in scena di Studio Azzurro, all’interazione con le opere si sovrappone l’illusione di trovarsi in uno spazio mutevole e fluido come mutevole e fluida è l’acqua.

I Progetti d’acqua di Renzo Piano, così allestiti, vanno in scena rivendicando la carica spaziale dell’elemento acqua che metabolizzato dal processo compositivo si concretizza in forma architettonica.

La mostra continua:
Fondazione Vedova
Magazzini del sale – Zattere, Dorsoduro 266
30123 Venezia
dal 24 maggio al 25 novembre 2018
dal mercoledì alla domenica 10.30 – 18.00 (ultimo ingresso 17.30)

Renzo Piano. Progetti d’acqua
Messa in scena di Studio Azzurro
Progetti di Renzo Piano Building Workshop

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